Ti capita mai di guardare il mondo e sentire che qualcosa non torna?
Un mondo così bello. E allo stesso tempo così profondamente rotto.
E quando il rumore del giorno finisce, quando resti solo con te stesso, sembra mancare qualcosa.
A volte è una domanda precisa: sul senso della vita, sul dolore, su Dio.
Altre volte non riesci nemmeno a darle un nome. Sai solo che c’è.
E allora impari a ignorarla. A riempire il silenzio. A convincerti che passerà.
Ma se quel disagio non fosse un errore?
E se fosse un segnale?
Se esistesse una risposta per chi smette di fingere che vada tutto bene e decide di guardare davvero la realtà… e se stesso?
Il Regno Inverso nasce per questo.
Per chi ha il coraggio di fare domande.
Anche quelle più scomode.
Perché le risposte esistono.
Solo che non abbiamo ancora cercato.
— Atti 17:27




